Le Pagelle del Verona: Borini decisivo, regala il pari contro il Bologna.

19.01.2020 19:00 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
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Le Pagelle del Verona: Borini decisivo, regala il pari contro il Bologna.

Silvestri 6 Disinnesca la conclusione senza troppe pretese di Soriano (40’) mentre lo salva il palo su Sansone (38'). Incolpevole sul vantaggio felsineo. Nella ripresa diventa nuovamente spettatore non pagante.

Rrhamani 6,5 Ancora una volta arriva vicino al gol con un colpo di testa a pochi metri dalla porta. Dietro è il solito muro insuperabile. 

Gunter 6 Incrocia i guantoni con Santander, impiegando quasi un tempo a prendergli le misure. Nella ripresa non gli concede palle giocabili.

Kumbulla 5,5 Confermato sulla sinistra della linea difensiva se la vede con il gioiellino di casa Orsolini, galvanizzato dalla presenza di tribuna di Mancini, ct azzurro. Sfortunato protagonista in occasione del vantaggio rossoblù con una “spizzata” verso la sua porta alla Comunardo Niccolai. La sua partita finisce poco dopo il ventesimo per un fastidio all’occhio destro. (dal 24’ pt Dawidowicz 6 Rischia rigore ed espulsione ma il Var giustamente lo salva. Chiude sempre con ottima scelta di tempo.)

Faraoni 5,5 Saltato da Sansone con estrema facilità quando l'attaccante felsineo coglie il palo. In difficoltà in fase difensiva, specialmente nel primo tempo. Si riscatta in parte nella fase finale del match. Prestazione sottotono rispetto al solito.

Veloso 5,5 Soffre l’aggressività dei centrocampisti di casa e fatica a prendere in mano le redini della manovra. (dal 61’ Borini 7 Appare subito voglioso e ben ispirato. Impegna Skorupski dai venti metri (75’). Impatta da campione il cross di Lazovic e regala il gol del meritato pareggio. Sfiora la doppietta a pochi minuti dal triplice fischio. Un esordio con i fiocchi.)

Amrabat 6 Approccio blando e meno aggressivo del solito, limitato in parte anche dal giallo preso dopo nemmeno un quarto d’ora. Cresce nella ripresa quando inizia a rubare palla e ripartire. Eccede qualche volta nel possesso.

Lazovic 7 Efficace in copertura, sempre pericoloso quando accelera. Nella ripresa diventa devastante, creando ampi squarci nella retroguardia felsinea. Dipinge la traiettoria per il colpo di testa vincente di Borini, sfiorando anche il gol con un tiro a giro dalla linea di fondo.

Zaccagni 6,5 Primo tempo a sprazzi anche se per impegno e abnegazione non è secondo a nessuno. Come altri suoi compagni nella ripresa cambia passo e manda più volte in tilt gli avversari, costringendoli in ripetute occasioni al fallo quasi sistematico. Ammonito, in quanto diffidato salterà la partita di domenica prossima con il Lecce.

Pessina 6 Fatica a emergere. A fine primo tempo calcola male i tempi di elevazione quando colpisce di testa a pochi metri da Skorupski. Decisamente meglio nel ruolo di vice Veloso, un abito forse più su misura per lui.

Di Carmine 6 Al rientro dopo qualche settimana appare leggermente arrugginito. Nel secondo tempo prima Danilo con un’acrobatica chiusura e poi Skorupski gli negano la gioia del gol. La buona sorte non è dalla sua parte. (dal 90’ Pazzini s.v)

Juric 6,5 Rilancia Di Carmine, al quale fa posto Verre. Il primo tempo è quasi da dimenticare. Nella ripresa la squadra cambia passo e, aiutata in parte anche dalla superiorità numerica, raggiunge un meritato pareggio. Giusto l’ingresso in campo di Borini, innesto che si dimostrerà decisivo. Anche a Bologna il Verona ha confermato, laddove servisse,  come intensità e concentrazione siano ingredienti irrinunciabili.