Le Pagelle del Verona: Bianchetti e Henderson stendono il Perugia

08.03.2019 23:40 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Le Pagelle del Verona: Bianchetti e Henderson stendono il Perugia

Silvestri 7 Primo tempo da spettatore non pagante. Corre un brivido a dieci minuti dal termine, sulla fucilata di Verre dai 18 metri che termina alta di poco. Miracoloso sulla conclusione sottomisura di Carraro, nulla può sulla perla vincente sempre di Verre.

Bianchetti 7 Segna la rete del vantaggio sul corner di Laribi in ottima elevazione e con perfetta scelta di tempo. Prestazione senza sbavature. Il giusto e meritato premio dopo tanti sacrifici.

Empereur 6,5 Trova una buona intesa con Dawidowicz. Quando serve spazza senza pietà facendo valere fisico e atleticità.

Dawidowicz 7 Chiude bene su Kinglesy quando il primo tempo volge al tramonto. Sempre attento e preciso. Tenta la girata di testa con scarsa fortuna. Si becca un giallo per simulazione ma l’impressione generale è che sia lui a subire fallo. Diffidato salterà l’Ascoli.

Balkovec 6 Nel primo tempo si propone con continuità. Nella ripresa, probabilmente per precisi ordini di scuderia, privilegia il mantenimento della posizione. Non commette errori.

Faraoni 6,5 Torna nei tre di centrocampo, dopo le positive prestazioni contro Spezia e Lecce. Nella prima frazione è l’uomo più pericoloso dei gialloblù. Mette in apprensione Gabriel con un tiro di controbalzo dai 25 metri. Nei secondi quarantacinque minuti garanisce solidità e copertura al centrocampo. 

Gustafson 6,5 Detta con buona personalità i tempi di gioco, facendosi valere anche in fase di interdizione.

Henderson 7 Legge bene il doppio velo di Di Carmine e Lee e trova la rasoiata vincente del raddoppio. Per il resto quantità e qualità. Dopo alcune panchine sembra un giocatore ritrovato. (dal 92’ Tupta sv  ha la possibilità di apparecchiare la tavola per la rete del tre a uno ma smarrisce incredibilmente forza e precisione)

Lee 6,5 Paga dazio sul piano fisico nel confronto diretto con Rosi. Nella ripresa quando accelera semina lo scompiglio nelle retrovie avversarie.  

Di Carmine 6 Al rientro dall’infortunio, sente probabilmente più di tutti il peso dell’ex. All’alba del match arriva tardi sull’errore del difensore umbro. Pregevole il velo con il quale apre lo spazio per la conclusione vincente di Henderson. (dal 78’ Pazzini sv Dopo tre partite da titolare, Grosso gli concede un turno di meritato riposto. Si sacrifica per la squadra nel convulso finale).

Laribi 5,5 Dalla bandierina dipinge la traiettoria vincente per l’inzuccata di capitan Bianchetti. La qualità c’è ma si vede ancora a sprazzi. (dal 67’ Danzi 6 al rientro dopo alcune settimane di forzato stop per una fastidiosa sequenza di infortuni, mostra piglio giusto e un’adeguata dose di aggressività)

Grosso 7 Quasi fosse una costante, cambia ancora una volta interpreti e ruoli. Nel primo tempo imbriglia tatticamente la manovra avversaria anche se il gioco, fatto sempre di trame orizzontali, si mostra improduttivo. Sicuramente meglio nella ripresa, una volta ottenuto il doppio vantaggio. Nel finale, quando il Perugia accorcia le distanze, la squadra mostra qualche sofferenza di troppo senza, tuttavia, correre particolari pericoli. Dopo tanta attesa forse il miglior Verona della stagione.Le quattro vittorie negli ultimi cinque incontri dimostrano, poi, che anche i numeri sono dalla sua parte.