Un ex dello scudetto per la panchina della Primavera

18.07.2011 14:30 di Marco Ambrosi  articolo letto 1638 volte
© foto di Federico De Luca
Un ex dello scudetto per la panchina della Primavera

Come riportato dal quotidiano l'Arena, Luciano Bruni potrebbe tornare in gialloblu, per guidare la Primavera. Bruni, grande ex dello scudetto, uno dei giocatori più umili e preziosi del gruppo di Bagnoli, era già stato vice ai tempi di Remondina. Luciano, 50 anni, aveva lasciato il Verona per l'offerta, irrinunciabile, della Juve che gli aveva affidato proprio la Primavera. E alla guida dei ragazzi juventini, Bruni aveva vinto il torneo di Viareggio. "Travolto" dalla rivoluzione bianconera, dopo il distacco da Ciro Ferrara, Bruni aveva trovato spazio l'anno scorso alla Sampdoria, altra formazione che da sempre dà grande valore al settore giovanile. Anche alla Samp, un lavoro eccellente, il suo, purtroppo vanificato dalle polemiche che hanno minato la stagione blucerchiata, culminata con la retrocessione in serie B. "E come sempre succede in questi casi - osserva Bruni - altra rivoluzione e cambio di tutto lo staff tecnico. Così, mi sono ritrovato senza squadra".
Ora l'ipotesi Verona. Bruni ha avuto nei giorni scorsi un colloquio col diesse Gibellini, che sta lavorando anche alla ricostruzione della Primavera, sulle basi della Berretti, l'anno scorso guidata da Colella. Bruni conosce bene l'ambiente, ha grande esperienza a livello giovanile, dove ha maturato competenze che ne fanno uno tra i tecnici più apprezzati. Non a caso negli ultimi anni, ha lavorato anche col Siena, con la Fiorentina, oltre che con Juve e Samp. "E' un grande insegnante di calcio" dicono tutti di lui. "Non solo di calcio" fa notare Bruni. "Quando hai a che fare con ragazzi di 17- 18 anni, devi essere anche qualcosa in più. Devi trasmettere valori che non siano soltanto calcistici". L'ipotesi Verona entusiasma Bruni: "Quello che penso di Verona lo sapete. Ci verrei di corsa e a piedi, perchè il mio sogno è quello di poter lavorare lì, dove ho vissuto la parte più bella della mia carriera".
A giorni, Gibellini dovrà decidere assieme a Ghisleni, responsabile del settore giovanile.