Romulo: "Non ci sono parole, chiedo scusa ai tifosi. Tengo moltissimo a questi colori"

21.01.2018 19:30 di Giorgia Segala  articolo letto 317 volte
© foto di Federico Gaetano
Romulo: "Non ci sono parole, chiedo scusa ai tifosi. Tengo moltissimo a questi colori"

Le dichiarazioni di Romulo al termine di Hellas Verona-Crotone, finita 0-3:

"Lo spirito della nostra squadra sicuramente non è questo, dobbiamo reagire subito già da domenica con la Fiorentina, non possiamo andare avanti così. Da parte di tutti c'è molta amarezza, in spogliatoio c'era un silenzio assordante. Non so spiegare come ci sentiamo, chiediamo scusa a tutti i tifosi. Abbiamo buttato un'occasione fondamentale, oggi ci saremmo potuti allontanare dalla zona retrocessione con una vittoria: era la partita della vita e abbiamo fallito. Non ci resta altro che stare in silenzio e lavorare, dando un segno di vita a questi tifosi tanto fedeli a questi colori.

Contestazione? Dopo la prestazione di oggi è tutto comprensibile e giustificabile, da tifoso avrei agito esattamente come loro. Da parte di tutti c'è grande amarezza perché vorremmo fare di più e a questo punto dobbiamo farlo senza se e senza ma, perché la pazienza è finita.

Cambio tecnico? Noi da giocatori non possiamo permetterci di parlarne, l'unico che ha voce in capitolo è il presidente. Noi stiamo lavorando duramente col mister da un anno e mezzo, ma quando i risultati non arrivano l'allenatore è sempre la prima persona a subirne le conseguenze.

Verona fantasma? Non so spiegarmelo, sicuramente ci aspettavamo una partita diversa. Avevamo in testa di segnare nel primo quarto d'ora, invece abbiamo subìto il gol di Barberis dopo appena un paio di minuti. Abbiamo gettato al vento la partita per quella rete. Dobbiamo imparare a reagire, perché non sarà certo l'ultima partita dove potremo prendere un gol nei primi minuti. Non possiamo permetterci di reagire così.

Mercato? Non posso negare di aver ricevuto diverse offerte, ma non si tratta solo di volontà del giocatore o meno. Io sono sinceramente legato a questi colori e a questa città, chiaramente però poi è la società a dover fare delle valutazioni finanziarie. Per quel che mi riguarda, tengo moltissimo a questa squadra e non ho alcuna intenzione di andare via.

Tifosi? Se ci potessi parlare, innanzitutto chiederei scusa. Non tanto per il risultato, quanto per il pessimo gioco."