Pecchia: "Non è piacevole aver i tifosi contro, serve serenità per il gruppo"

10.02.2018 14:30 di Ilaria Lauria  articolo letto 531 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pecchia: "Non è piacevole aver i tifosi contro, serve serenità per il gruppo"

Le dichiarazioni di Fabio Pecchia sul clima di tensione con i tifosi:

Cosa ne pensa della trasferta vietata per i tifosi del Verona?
"Non è mai un vantaggio non avere i tifosi con noi. Quello che ho visto nelle ultime due gare del Bentegodi lo scorso anno, non l’ho mai visto. C’è stata partecipazione totale dei tifosi e quello può aiutare tantissimo la prestazione del gruppo durante la partita.
Avere la tifoseria contro non è bello e non è piacevole, ma continuo a dire che lo vivo con una certa professionalità. È da trent’anni che faccio questo lavoro quindi ci sono abituato, però mi dispiace che dopo una prestazione come quella di Firenze, i tifosi continuano ad andare contro la società. Se i tifosi devono accanirsi, possono farlo contro di me, ma non contro la squadra, perchè poi il gruppo subisce il colpo e non riesce a respirare l'aria di serenità che serve per affrontare le gare. 

Il presidente nella lettera è stato molto chiaro. Vuole costruire una squadra e vuole puntare sui giovani, è normale che essendo una neopromossa non è un campionato facile per il Verona. La situazione da parte della società è molto chiara, noi costruiamo anche commettendo degli errori, tutto il resto è sotto gli occhi di tutti."
 

Saresti pronto a continuare?
Il mio è un lavoro di risultati, mi hanno chiesto di raggiungere la Serie A e l’abbiamo fatto, adesso lo scopo è quello di restarci e noi stiamo lavorando per ottenere l’obbiettivo."
 

Fusco resta?
"Non so se resterà o meno, quello che succederà non lo so. Io vivo alla giornata e con il mio gruppo viviamo le partite senza fare troppi calcoli, quello che c’è fuori bisogna viverlo con serenità."