GdS: "L'Hellas nella tempesta. Altro pari, piovono fischi"

11.02.2019 09:00 di Giorgia Segala  articolo letto 529 volte
GdS: "L'Hellas nella tempesta. Altro pari, piovono fischi"

L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport dà ampio spazio alla gara disputata ieri sera al Bentegodi tra Hellas Verona e Crotone, finita 1-1 grazie alle marcature di Pettinari e Di Carmine.

Partita che comincia con un clima già teso, coi tifosi che fischiano già alla lettura delle formazioni, quando lo speaker fa il nome di Fabio Grosso. Sabato il presidente Setti in conferenza stampa, riguardo all'ex campione del mondo, aveva detto che "non è in discussione, ma è sotto osservazione". Adesso quindi cosa accadrà?

Coi tifosi non solo non è mai sbocciato l'amore, ma da parte loro è sempre più vivo il sentimento di insofferenza verso un tecnico che finora non ha certo avuto prestazioni e numeri dalla sua parte. L'ultima vittoria dei gialloblù, infatti, risale al 27 dicembre contro il Cittadella.

Seppur sotto osservazione, è inevitabile pensare che la posizione di Grosso non sia delle più salde ora come ora: bisognerà vedere cosa intende fare la società. 

 

Il quotidiano prosegue con un breve riassunto di ciò che è accaduto in campo durante i 90' di gara: i gialloblù aprono la partita con una clamorosa occasione non sfruttata da Zaccagni dopo pochi secondi dal fischio d'inizio, e chiudono la prima frazione di gioco in modo analogo con protagonista però Marrone; all'interno di quei primi 45' si conta il forfait prematuro di Munari, sostituito dopo una manciata di minuti per un problema al ginocchio, e sostituito da Colombatto che è conseguentemente entrato a freddo.

Anche il Crotone perde un pezzo prima della mezz'ora, con Vaisanen sfortunato ad incontrare i tacchetti di Di Carmine durante uno scontro aereo: il finlandese, perdendo troppo sangue, viene rilevato da Curado. Sostituzioni a parte, fatta eccezione per i due lampi in apertura e chiusura, il Verona si fa vedere poco ma soprattutto si fa schiacciare da un Crotone tutto sommato in buona forma: a confermarlo la bella conclusione di Rohden al 26' che non si trasforma in gol solo grazie al prezioso intervento di Silvestri.

La ripresa si apre col vantaggio degli ospiti, con Pettinari che infila in rete su suggerimento di Rohden. Altro forfait per i gialloblù con Matos costretto ad uscire per infortunio: dentro Tupta al suo posto.

Al 63' ecco la svolta: Rohden viene mandato negli spogliatoi dall'arbitro dopo aver collezionato il secondo cartellino giallo della serata, complicando le cose a Stroppa che decide di metterci una pezza cambiando modulo ed inserendo Molina al posto del marcatore della serata, Pettinari. Grosso risponde mandando in campo Pazzini al posto di uno sgonfio Di Gaudio, e da lì il volto della partita cambia in favore dei gialloblù: atteggiamento più grintoso, giocatori apparentemente rinvigoriti.

Questo piglio diverso trova conferma nel gol del pareggio che arriva poco dopo grazie a Di Carmine, adeguatamente imbeccato da Faraoni. I padroni di casa hanno anche altre occasioni in cui si rendono pericolosi, tuttavia non riescono ad andare al di là del pareggio, collezionando così il terzo pareggio di fila con tre squadre attualmente in bassa classifica (Cosenza, Carpi e Crotone).

La palla ora passa alla società.