CdS: "Verona, i valori di un calcio diverso"

Una città e un tifo incredibili: l'ambizione e la voglia di un club che sogna in grande
 di Giorgia Segala  articolo letto 243 volte
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
CdS: "Verona, i valori di un calcio diverso"

Il sogno e la sua realizzazione hanno una data precisa, il 1985. Perché al termine della stagione 1984-1985 appunto, Verona tocca il cielo con un dito e smette di sognare. E’ scudetto.

L’Hellas è una delle società di calcio più antiche, essendo stata fondata nel 1903 come “Associazione Calcio Hellas”, nonché la prima squadra di calcio della città per seguito di tifosi. Ha un primato. Sempre suo. Dall’istituzione della Serie A a girone unico (nel 1929), l’Hellas è stata l’unica squadra di una città non capoluogo di regione a vincere il campionato, nella stagione 1984- 1985.

Proprio gli anni Ottanta sono il periodo di maggiori soddisfazioni sportive per il club, che arriva anche due volte consecutive (delle tre complessive) alla finale di Coppa Italia, disputando inoltre diverse partite nelle coppe europee (con una partecipazione alla Coppa dei Campioni e due alla Coppa Uefa).

Quest’anno il ritorno nella massima serie, dopo un anno di purgatorio in B: un #NuovoInizio per i gialloblù, come ricordato anche dalla campagna Sky dedicata alla Serie A, lanciata a inizio stagione per promuovere un calcio sano e coinvolgente, che si fonda su passione, fair-play e la valorizzazione dei giovani.