L'Arena, Colomba: "Il Verona è in crescita, può giocarsela"

 di Giorgia Segala  articolo letto 198 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Federico De Luca
L'Arena, Colomba: "Il Verona è in crescita, può giocarsela"

Era in tribuna al Dall’Ara ieri sera Franco Colomba, spettatore attento di Bologna-Crotone e della lotta per la salvezza. Nel suo lunghissimo percorso di allenatore c’è stato anche il Cagliari, nella stagione 2006-2007 subentrato a Marco Giampaolo che poi si riprese la panchina col quartultimo posto finale a 40 punti, uno in più di Chievo, Torino, Siena e Reggina. In quel Cagliari giocava anche Diego Lopez. La musica, numeri alla mano, ora pare molto diversa e la soglia parecchio più bassa.

Colomba ha visto da vicino anche Verona, per sette partite sulla panchina dell’Hellas salvo dalla C2 col doppio spareggio del 2008 con la Pro Patria grazie alla mano provvidenziale di Davide Pellegrini dopo la breve parentesi anche di Maurizio Sarri. Adesso Colomba aspetta la chiamata giusta. L’ultima, un anno fa, è stata quella del Livorno.

Colomba, impressioni sul Verona? «Nelle prime partite pareva quasi spaesato, poi però ho visto bei cambiamenti. Ora può giocarsela, come era d’altronde nelle previsioni di inizio campionato. La Serie A è divisa in più fasce, il Verona è certamente nell’ultima ma è anche in buona compagnia. Con l’Inter l’ho visto quasi trasformato. Buon segno, adesso bisogna continuare su questa strada».

Sarà una lotta salvezza per pochi intimi? «Di squadre costrette a combattere fino alla fine non ce ne saranno moltissime, ma in Serie A è meglio non dare niente per scontato. Ci sarà sempre tanto equilibrio, a parte il Benevento che sembra ora fuori dai giochi. Attenzione però, sarà ancora a zero punti ma il distacco dalle altre è comunque facilmente colmabile. Tutto è ancora in gioco naturalmente».

Tutto passerà da Pazzini e Cerci? «Molto di certo passa da loro. Cerci l’ho visto davvero molto bene, è in netta crescita. Per il Verona è un’ottima notizia. Pazzini in area è mortifero, lo conosciamo bene».

Che Cagliari bisogna aspettarsi? «È una buona squadra con giocatori di qualità, rispetto al Verona certamente con maggior esperienza di Serie A. Il Cagliari credo si salverà, in casa soprattutto sa essere pericoloso per tutti. Non solo per una diretta concorrente come il Verona».

Pronostico? «Vedo un certo equilibrio, per me finirà pari. Anche contro una squadra forte come l’Inter ha detto che non è affatto facile ora battere il Verona».