Sean Sogliano, il vero talento di casa Hellas

21.11.2013 00:00 di Michele Zomer Twitter:   articolo letto 2725 volte
Fonte: Michele Zomer
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sean Sogliano, il vero talento di casa Hellas

La finora magistrale gestione del giovane Jorginho, che molti avrebbero ceduto in estate e qualcun altro per il fisico minuto non avrebbe riproposto in A. Il coraggio nel puntare su un vecchietto di nome Luca Toni quando tanti lo consideravano già in pensione anticipata. La fermezza nel portare a Verona Nikolay Mihaylov senza accantonare a priori il veterano gialloblù Rafael. La riconferma dell'ossatura della B e le grandi operazioni in chiave futura. Chiaro il riferimento a Ezequiel Cirgliano ed al talentoso Juan Manuel Iturbe. Il prestito di Romulo, passato sotto traccia, rivelatosi poi rinforzo sensazionale per la mediana gialloblù. Senza dimenticare il più che ottimo lavoro nella gestione dei suoi uomini sul fronte cessioni. Queste alcune delle grandi operazioni firmate Sean Sogliano, uomo del mercato gialloblù. Un mercato frutto di una programmazione che parte da lontano, ancor prima dell'ufficialità della presidenza Setti. L'attuale numero uno dell'Hellas aveva già individuato nella persona di Sogliano, dirigente stimato conosciuto da molti, ma sul quale avrebbero puntato in pochi, il suo fido collaboratore. Maurizio Setti, da grande imprenditore di successo, può dire ancora una volta di aver azzeccato la mossa. La rinascita sportiva dell'Hellas Verona passa senza alcun dubbio dall'abilità gestionale di Sogliano. Uomo determinato, grintoso, motivato e sempre in movimento per ottenere il meglio dalla sua immensa mole di lavoro. Un vero “outsider”. L'outsider del mercato. Quell'outsider che chiedeva di essere ai suoi nella rincorsa alla A nei momenti difficili della B. Un outsider che non ha di certo dimenticato da dove viene. Da un cammino fatto di sacrifici e duro lavoro. Da una lunga gavetta. Partita della grande scalata col Varese, condotto dall'Eccellenza alla Serie B. Passata dalla sfortunata apparizione a Palermo. Per tornare ad ottimi livelli col Verona. Dall'Eccellenza lombarda alla Serie A col Verona, dove per adesso pare aver trovato l'ambiente ideale. Un progetto su misura per l'outsider piemontese, figlio di Riccardo, già dirigente stimato in società blasonate del nostro calcio. Ora l'outsider di Varese e del primo anno di Verona è maturato, trasformandosi in un vero e proprio talento, un po' come i giovani sui quali Sean ha avuto il coraggio di puntare e lanciare nel calcio dei big. Ora Sogliano, numero uno dei talenti gialloblù, è sul taccuino dei grandi club. Prima l'Inter, ora il Milan, domani chissà. Le voci sono già molte, ma una cosa è certa: Setti farà di tutto per mantenere a Verona uno degli artefici di questa splendida rinascita. I due si conoscono e si stimano. Sean sa come lavora Setti e viceversa. Fra loro c'è grande armonia. Perché cambiare in un momento di crescita globale su tutto il fronte societario? Provare il grande salto o tentare la conferma togliendosi altre soddisfazioni in un ambiente familiare? Ebbene la risposta la conosceremo soltanto a fine stagione. Sogliano, a nostro avviso, potrebbe crescere ancora e rendere ancora più grande questo Verona. Un sogno. Una grande scommessa. Una sfida di colore gialloblù che tutto il popolo dell'Hellas si augura possa, ma soprattutto voglia, continuare ad affrontare..