Mercato, il punto in casa Hellas

29.11.2013 17:05 di Michele Zomer Twitter:   articolo letto 2333 volte
Mercato, il punto in casa Hellas

Partiamo dalla questione Sogliano. Corrisponde al vero l'interesse del club rossonero nei confronti del numero uno del mercato gialloblù. Il dirigente del Verona, assieme a Pradé, Fenucci e Leonardi, farebbe parte degli osservati speciali dalla dirigenza rossonera in previsione di mettere a punto – come ribadito qualche giorno fa da Barbara Berlusconi– un ricambio di tipo gestionale e generazionale. Il presidente del Verona Setti dopo i primi rumors ha voluto smorzare subito il tormentone, descrivendo come blindato il rapporto lavorativo fra Sean ed il Verona. Setti inoltre si aspetta da Sogliano una sorta di gesto di riconoscenza considerata la possibilità di rimettersi in carreggiata concessagli dopo il passo falso di Palermo. Intanto, nel bel mezzo di questa vicenda, qualcosa inizia a muoversi sul fronte giocatori. Qualche rinforzo a gennaio arriverà, ma dovrà corrispondere presumibilmente a delle partenze sul fronte cessioni. Sul taccuino di Sogliano i possibili partenti potrebbero essere più d'uno. A partire da Matteo Rubin, oggetto misterioso di questa squadra, giunto sul gong della campagna trasferimenti assieme a Donadel. Finora mai impiegato, Rubin, potrebbe salutare Verona anzitempo per trovare spazio e riproporsi in vista del mercato estivo. Interesse altolocato invece per Matteo Bianchetti. Il talento dell'Under 21 piace al Borussia, ma pare difficile che Setti voglia privarsi di quel target di giocatore che va cercando, giovane e con grandi prospettive. A centrocampo balla invece la posizione di Simon Laner. Al centrocampista altoatesino non mancano richieste da formazioni ambiziose di B (Cesena, ndr). In questo caso molto dipenderà da Mandorlini, col quale Laner vanta un rapporto speciale di estrema fiducia. In avanti è dato per sicuro partente anche Ragatzu, osservato speciale da club cadetti in cerca di giocatori dal rendimento assicurato. Non solo Ragatzu in odore di partenza sul fronte offensivo. Da tempo infatti si dibatte  anche sul futuro di Samuele Longo. Per il talento scuola Inter soltanto 3' in questo avvio di stagione. Per il gioco voluto da Mandorlini e con un Toni così pare proprio che per Longo le possibilità di incidere siano ridotte al lumicino. Capitolo a parte quello riguardante Hallfredsson e Cacia, entrambi in scadenza a giugno. Del primo mai si priverebbe Andrea Mandorlini, che talvolta l'ha schierato dal primo minuto nonostante le non perfetta condizione di forma. Il tentennio sul rinnovo contrattuale però, soprattutto nell'accettare la proposta ricevuta dal club gialloblù, potrebbe indurre la dirigenza a prendere in seria considerazione la cessione a gennaio. Cacia, attraverso le parole del suo procuratore, ha fatto sapere di voler rimanere a Verona, ma se ci fosse una proposta importante, magari dalla A (Catania) o anche dalla B (Palermo), nonostante le smentite, qualcosa potrebbe succedere. Iachini, ad esempio, vanta una grande stima nei confronti di Cacia, quella stima e fiducia dei quali l'attaccante gialloblù necessita per fornire le migliori prestazioni, Si tenga conto poi della situazione contrattuale: se non dovesse rinnovare nei prossimi mesi saluterà Verona a parametro zero al termine della stagione, cosa davvero poco probabile. In entrata invece pare che Sogliano sia al lavoro per individuare definitivamente le priorità per il mercato invernale. Attualmente, oltre ad un difensore che potrebbe arrivare dal Sudamerica (forse per sostituire Rubin), circolano alcuni nomi per la mediana ed il reparto offensivo. In mezzo al campo tengono banco i nomi di Simeon Slavchev ('93) e Ciprian Deac ('86). Il primo interessante prospetto di indiscusso valore, il secondo ben conosciuto da Mandorlini per il trascorso al Cluj ed in cerca di riscatto. In avanti sono spuntati i nomi dei giovani attaccanti Philipp Zulechner ('90) ed Ezequiel Rescaldani ('92). L'austriaco del Grodig, sorpresa della massima serie austriaca, in scadenza di contratto a fine stagione e già visionato dagli scout del Verona, il secondo della schiera di sudamericani ben conosciuti da Sogliano. In ultima analisi l'affare sicuro riguardante Mattia Zaccagni ('95), giovane centrocampista della Primavera di Pavanel che sarà acquistato dal club gialloblù durante la sessione invernale. L'accordo è già stato raggiunto, ora si dovrà solamente attendere l'apertura del mercato per depositare il tutto.