Mercato: da domani si fa sul serio. Hellas, alcune mosse per migliorare

02.01.2014 00:01 di Michele Zomer Twitter:   articolo letto 3133 volte
Mercato: da domani si fa sul serio. Hellas, alcune mosse per migliorare

Grazie ad una prima parte di stagione sorprendente il Verona potrà affrontare questa sessione di mercato con grande tranquillità. Non sarà una finestra di riparazione accompagnata dai classici botti di fine anno, ma porterà con sé soltanto operazioni mirate volte a migliorare e consolidare un organico già di tutto rispetto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati ad inizio torneo. Saranno “operazioni sostenibili” che la banda di mercato gialloblù, orchestrata da Sean Sogliano, cercherà di portare a termine con la consueta serietà ed imprevedibilità a cui ci ha abituati dal suo arrivo a Verona. Nonostante i rumors riguardanti la sua persona, il direttore sportivo degli scaligeri, cercherà con tenacia e dedizione di puntellare l'organico, tenendo conto di quanto si è potuto percepire da queste 17 tornate di campionato. Inevitabile un rinforzo per il “ballerino” reparto arretrato, dove si dovrà tenere conto della scadenza contrattuale di Vangelis Moras (giugno 2014), della partenza ormai imminente di Matteo Bianchetti, probabilmente con destinazione La Spezia, del rendimento a singhiozzo di Alejandro Gonzalez e di un Rafael Marques, che secondo Mandorlini, visto il poco utilizzo, non è l'uomo giusto per apportare l'esperienza richiesta dalla categoria. Quasi obbligatorio dunque portare a Verona un centrale affidabile per il restante cammino stagionale e per la prossima, si spera, avventura in A. Attualmente si lavora per Marco Andreolli, difensore col quale Mandorlini ha condiviso l'esperienza di Sassuolo, conteso dalle due veronesi. In alternativa piace Andre Dias, in scadenza con la Lazio al termine della stagione, ma l'età (35) del brasiliano potrebbe rappresentare un freno non indifferente. Qualcosa potrebbe poi riguardare le fasce della difesa, soprattutto quella di destra, con Cacciatore unico interprete di ruolo. Altra questione, non urgente, da affrontare è la ricerca, per caratteristiche simili, di un vice-Toni, che dalla prossima stagione potrebbe diventare il numero uno dell'attacco gialloblù. Molto di quest'ultima faccenda dipenderà da ciò che accadrà con Cacia e Longo, entrambi chiacchierati in sede di mercato. A tenere banco c'è anche la vicenda riguardante Emil Hallfredsson: se l'islandese non rinnoverà, secondo i ben informati, saluterà definitivamente Verona. In mezzo a tutte queste vicende il club di via Belgio cercherà di trattenere il gioiello italo-brasiliano Jorginho, il quale ha l'intenzione di terminare la stagione in gialloblù per completare definitivamente la sua crescita in un ambiente che potrebbe regalargli ancora soddisfazioni. Soltanto un'offerta super potrebbe cambiarne il destino durante il mese di gennaio. Da definire poi le situazioni di Laner, Ragatzu, Rubin e di alcuni prestiti da perfezionare o ricollocare (Martinovic, Kiakis, ecc..). Tutte le questioni sopra descritte potranno comunque essere affrontate da una società forte e più quotata in sede di mercato, sia per l'ottima posizione di classifica che per la grande organizzazione societaria, stimata e riconosciuta dai più. Per Sogliano dovrebbe risultare meno complicato convincere giocatori chiusi nelle rispettive squadre di club ad approdare in una piazza fino adesso vincente rispetto a squadre attualmente impelagate nella lotta per non retrocedere. Il mercato è ai nastri di partenza e, come da tradizione, potrebbe succedere di tutto, anche a Verona.