Le pagelle: Toni e Jorginho ok, difesa: che confusione

25.09.2013 23:36 di Michele Zomer Twitter:   articolo letto 2109 volte
Le pagelle: Toni e Jorginho ok, difesa: che confusione

Rafael: senza quell'indecisione di gruppo sul secondo gol il voto sarebbe nettamente superiore. Nelle altre occasioni ha sempre risposto con attenzione e grande concentrazione. 6

Cacciatore: prestazione opaca rispetto alle precedenti apparizioni. Sulla sua fascia c'era un certo D'Ambrosio, osservato speciale da Cesare Prandelli. Lieve attenuante, 5,5

Moras: il più sicuro della retroguardia scaligera è ancora una volta lui. Paga, forse troppo, le amnesie difensive dei compagni. 6

Gonzalez: Sua l'ingenutià difensiva che consente al Torino di passare in vantaggio. Meglio contro la Juventus. Da rivedere. 5

Albertazzi: Tanta grinta da parte del giovane terzino fresco di recupero fisico. Molta corsa sulla corsia di sinistra fino al momento della sostituzione. Anche lui come i compagni di reparto può fare molto di più. 6- (62' Cirigliano: buona prova del minuto talento argentino del River Plate. Sufficienza guadagnata con giocate semplici e grande lucidità nel momento topico del match. 6+)

Romulo: tanta corsa. Il centrocampista gialloblù scende in campo con quello spirito di sacrificio richiesto prima di ogni gara dal tecnico del Verona, Andrea Mandorlni. Tutta la squadra beneficia dei sui grandi sprint in chiave difensiva ed offensiva. 6

Hallfredsson: svolge con diligenza il proprio compito. Ne più, ne meno. 6

Jorginho: altra grande prova per il giovane talento di prorpietà del Verona. Le sue giocate illuminano i compagni, i suoi recuperi danno una grossa mano alla manovra difensiva. Il suo zampino c'è in entrambe le realizzazioni. 7 (83' Donadel: sv)

Jankovic: prova opaca per l'esterno offensivo serbo. Più utile in fase di ripiegamento che in quella che dovrebbe essere il suo punto forte, la manovra offensiva. L'augurio è quello di vedere il vero Jankovic nelle prossime gare. 5

Toni: con il bomber modenese il Verona è tutta un'altra storia. Non ce ne voglia Cacia, ma l'apporto del fisico attaccante arrivato in estate a parametro zero al momento è fondamentale per il gioco voluto da mister Mandorlni. Prestazioni esaltanti, la voglia è quella di un ragazzino all'esordio. I gol sono per metà farina del suo sacco. 7,5

Gomez: corre, torna e, stasera, va pure a segno. Il vero Juanito Gomez, potrebbe essere tornato. 6,5 (77' Sala: s.v.)

All. Mandorlini: il suo Verona torna da Torino con un punto prezioso. Il 4-3-3 con Jorginho in regia e Toni la davanti a lottare funzione eccome. Unico neo la fragilità della difesa gialloblù, che il tecnico scaligero dovrà cercare di registrare nei prossimi giorni sul campo di Peschiera. 6