Juan Iturbe, la pulguita che ha stregato Verona

06.10.2013 22:20 di Cristian Veronesi  articolo letto 3477 volte
Fonte: TMW
Juan Iturbe, la pulguita che ha stregato Verona

Una presenza per prendere le misure al campionato italiano, un'altra per mostrare le proprie potenzialità, una terza per confermare di non essere un fuoco di paglia. Sono bastate tre presenze in Serie A, condite da due reti e tante progressioni devastanti, a Juan Manuel Iturbe (20) da Buenos Aires, per conquistare Verona e tutti gli addetti ai lavori nostrani. Argentino di nascita, paraguaiano di origine, Iturbe è arrivato in Europa grazie al Porto, ma sarebbe potuto sbarcare in Italia già nel 2010, quando il Gallipoli ne annunciò l'acquisto, salvo poi fallire.
Ad ogni modo, la prima esperienza europea non è positiva, tanto che il Porto decide di spedirlo in prestito in Argentina, al River Plate, dove trova maggior spazio, ma a dirla tutta non lascia un segno indelebile, con 3 reti in 17 partite giocate.
Rientrato al Porto, per lui si profila una stagione non da protagonista, con i lusitani, di cui è ben nota la capacità di raffinare diamanti grezzi, più interessati a valorizzare Juan Fernando Quintero, altra "vecchia", si fa per dire, conoscenza del calcio italiano. Ecco che, nell'ultimo giorno di calciomercato, si aprono le porte di quella che potrebbe sembrare una scommessa leggermente azzardata per tutte le parti coinvolte: il trasferimento in prestito oneroso al Verona, con diritto di riscatto a favore degli scaligeri, fissato ad 8 milioni di euro. Il doppio di quanto pagò il Porto nel 2011, per quanto i lusitani siano abituati a ben altre plusvalenze; una cifra non indifferente per le casse del Verona, il cui acquisto più costoso nell'ultima sessione di mercato, per intendersi, è stato l'arrivo di Alejandro Gonzalez (25) dal Peñarol per poco più di 2 milioni di euro. Una cifra che, se Iturbe confermasse nel prosieguo di campionato quanto mostrato in questo avvio, potrebbe rappresentare un investimento dal rendimento quasi certo per il club veneto, considerato che nel passato recente sulle tracce della Pulguita si segnalano Real Madrid, Tottenham ed Inter.
La volontà del club, come affermato dal ds Sean Sogliano nei giorni scorsi, sembra esservi. Le premesse tecniche di sicuro vi sono e la strada da seguire l'ha indicata un compagno esperto come Luca Toni: rimanere con i piedi per terra, senza "montarsi la testa". Ma continuando a stupire e stupirsi ogni partita di più.