FOCUS PRIMAVERA - Borra, Grammatica: "Grande tranquillità fra i pali. Ora l'Hellas deciderà se riscattarlo"

15.02.2014 08:00 di Michele Zomer Twitter:   articolo letto 3425 volte
Fonte: Michele Zomer
FOCUS PRIMAVERA - Borra, Grammatica: "Grande tranquillità fra i pali. Ora l'Hellas deciderà se riscattarlo"

Dopo il buon risultato ottenuto dai giovani di Pavanel alla Viareggio Cup la nostra redazione riserverà parte del proprio spazio editoriale a dei focus mirati, appositamente pensati per presentare al meglio e scoprire alcune curiosità sui giocatori più in vista di questo collettivo. Per questo primo appuntamento di "Focus Primavera" - questo il nome delle rubrica temporanea - la nostra redazione ha contattato uno dei talent scout fra i più affermati in circolazione. Questo non lo diciamo noi, ma lo dicono i fatti. Stiamo parlando di Andrea Grammatica, Responsabile dell'Area Tecnica della Virtus Entella, società di Lega Pro Prima Divisione fra le migliori in Italia per quanto riguarda lo scouting all'interno dei confini nazionali. Arrivare prima sui talenti del Bel Paese per valorizzarli e prepararli al grande salto. Questo il leit motiv di casa Entella. Come nel caso di Filippo De Col, Francesco Zampano e Daniele Borra, il giovane numero uno della Primavera del quale parleremo oggi. 


Nome: Daniele
Cognome: Borra
Luogo e data di nascita: Chivasso (28/07/1995)
Ruolo: portiere
Squadra: Hellas Verona (prestito dall'Entella)
Stagione: 13 presenze in campionato (13 gol subiti) - 5 presenze alla Viareggio Cup - 6 panchine in A
Nazionale: convocato in Under 18 Lega Pro
Altro: gennaio 2013 stage con la Primavera del Milan

Alla sua prima stagione in gialloblù il numero uno della Primavera ha mostrato un grande carattere. Lucidità, grande temperamento e leadership le sue qualità migliori. E' d'accordo con noi?

Grammatica: "Lui ha una grande caratteristica: essere freddo. Le tensioni dei momenti più difficili o gli errori commessi durante un match gli scivolano addosso senza condizionarlo, e questo è un grande pregio per un giovane impegnato in un ruolo delicato come il suo. Inoltre sa essere concentrato per l'intera durata del match riuscendo a trasmettere grande tranquillità ai compagni del reparto arretrato. Anche nei comportamenti non verbali e posturali è un giocatore che da sempre la sensazione di vivere la gara con assoluta tranquillità. Questa era stata la dote che ci aveva colpito maggiormente nelle sue prime settimane in maglia biancoceleste. Insomma un giocatore di grande prospettiva".

Dove potrà arrivare questo talento e cosa si prospetta per lui al termine della stagione?

Grammatica: "Il Verona ha il diritto di riscatto sul prestito, cosa che stiamo ribadendo alle società di Serie A e agli operatori di mercato che in questo periodo hanno chiesto informazioni per il giocatore. Queste richieste sono il frutto delle buone prestazioni disputate in campionato ed al Viareggio, oltre alla grande visibilità che l'Hellas gli ha permesso di avere. Attualmente è uno dei migliori '95 in quel ruolo. Il Verona ha dalla sua il riscatto e quindi starà alla società scaligera decidere come scrivere il futuro di Daniele".

Prima dell'esperienza a Verona tante buone prestazioni con la formazione Beretti dell'Entella…

Grammatica: "Lui è sempre stato aggregato alla Prima Squadra come terzo portiere. Ha sempre lavorato in allenamento con la formazione maggiore ed al sabato andava a completare il suo percorso di crescita difendendo la porta della Beretti. L'anno scorso abbiamo mancato il salto di categoria ai playoff, ma se avessimo fatto un campionato più tranquillo sicuramente avrebbe trovato lo spazio per mettersi in mostra anche in Lega Pro. Per noi era già pronto la scorsa stagione ad affrontare un campionato in un contesto più importante".