Quando una sconfitta può far crescere, riflettere... senza mai cancellare l'entusiasmo del tifo!

 di Riccardo Rossi Twitter:   articolo letto 607 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Quando una sconfitta può far crescere, riflettere... senza mai cancellare l'entusiasmo del tifo!

Un risultato inaspettato quello di ieri pomeriggio tra Verona e Novara, lontano da ogni previsione e da qualsivoglia statistica. Ma se ci si ferma un attimo e si pensa a cosa è stato fatto sinora dal Verona, quanto è successo ieri potrebbe infatti assumere un risvolto completamente differente; giusto per dare qualche numero, il Verona ha portato a casa risultati fruttuosi nelle ultime 10 giornate (8 vittorie e due pareggi) facendo registrare una striscia positiva davvero alla portata di pochi, prendendo in considerazione un campionato come la Serie B. Come emerso dalle dichiarazioni post-gara, la sconfitta così come è stata subita viene anche dimenticata: “un’opportunità di crescita”, “una lezione” , “una sconfitta che può far bene” l’hanno definita rispettivamente mister Pecchia, Giampaolo Pazzini ed Enzo Maresca. A questo è più che lecito aggiungerci anche il buon Verona che si è visto solo nei primi minuti sia del primo che del secondo tempo, sicuramente scosso dalle reti subite, frutto anche di decisioni arbitrali che necessitano comunque di una buona moviola. La sola nota negativa è la gran parte della seconda metà di gara, dove gli scaligeri hanno concesso parecchi spazi agli avversari lasciandoli al proprio gioco, forti anche di una difesa piemontese super blindata che ha lasciato davvero poca iniziativa al reparto offensivo. Una prestazione nel complesso sotto tono nonostante i tentativi dell'allenatore dell'Hellas nel dare un’impronta più offensiva alla propria formazione, viste le sostituzioni adoperate e la presenza in campo di ben 4 centravanti.

Davanti tutto questo, una minima stizza da parte dei tifosi sarebbe stata quasi scontata: in realtà è accaduto il contrario, visti i fiumi di cori ed applausi che si sono sentiti nel finale di gara (molto sportivamente, anche a favore dei piemontesi), a testimonianza di quanto il tifo sia un punto a favore nel percorso di risalita del Verona, che anche ieri aveva poco più 14.000 tifosi al seguito.  

Nessuno verrà messo sul banco degli imputati, nonostante la partita di ieri abbia portato al primo risultato positivo del Novara fuori casa, così come alla prima sconfitta del Verona al Bentegodi. Un segnale di svolta, anche in vista dell’impegno di venerdì sera col Cittadella, è la ripresa degli allenamenti avvenuta già in mattinata, a porte aperte. L’appuntamento è per la prossima gara, scontro che avverrà nelle parti alte della classifica, nel quale il Verona vorrà sicuramente cambiar pagina rispetto la gara giocata ieri col Novara dimostrando di meritare il primato in questo campionato di Serie B ConTe.it!