Il Verona ha conquistato contro la Juventus un importante pareggio, confortante anche in chiave salvezza. Andati due volte in vantaggio i gialloblù si sono fatti raggiungere, rischiando nel finale quella che sarebbe stata un'immeritata sconfitta. Cerchiamo, come sempre, di individuare cosa ha funzionato e cosa, invece, non è andato per il verso giusto. 

SPUNTI POSITIVI

1) Michael Folorunsho: realizza un gol da favola ma, soprattutto, sta diventando pedina fondamentale per gli equilibri tattici della squadra; 

2) Tomas Suslov: il giovane esterno slovacco si conferma, grazie alle sue incursioni a tutto campo, elemento in grado si "spaccare" la partita, creando continue situazioni di pericolo;

3) Atteggiamento: la formazione di Baroni è scesa in campo con un atteggiamento aggressivo, interpretando la partita con ritmo e intensità, cosa che ha messo più volte in difficoltà i bianconeri;

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Juan David Cabal: il giovane difensore colombiano commette una grave ingenuità che regala il gol alla Juve e "macchia" una prestazione comunque positiva. Cose che capitano; 

2) Jackson Tchatchoua: utile come sempre in fase di spinta, deve migliorare sul piano difensivo dove, complice anche le sue caratteristiche, restano da limare ancora delle lacune;

3) Pericolo ripartenze: pur in una situazione di vantaggio, i gialloblù hanno concesso troppe ripartenze ai bianconeri che si sono ritrovati a giocare degli uno contro uno, dove dispongono di giocatori abili nel ruolo. Anche se nessun contropiede si è trasformato in gol si tratta di un aspetto da non sottovalutare, per le prossime future occasioni; 

Sezione: Copertina / Data: Lun 19 febbraio 2024 alle 14:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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