Stroppa: "Il Verona ha preso consapevolezza. Mi piace"

09.02.2019 16:00 di Anna Vuerich  articolo letto 247 volte
Fonte: www.fccrotone.it
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Stroppa: "Il Verona ha preso consapevolezza. Mi piace"

L'allenatore del Crotone, Giovanni Stroppa, ha rilasciato le consuete dichiarazioni pre-partita alla vigilia della sfida in trasferta a Verona.

"Per quanto riguarda il discorso di come spende le energie la squadra, credo che sia prettamente tecnico, quindi la capacità di tenere la palla e di far correre gli avversari, non il contrario.

Ho rivisto la partita e, come succede spesso, si ha l’impressione a caldo di una cosa e poi rivedendola si cambia opinione. Per me il nostro secondo tempo è stato ottimo, più ordinato. Il primo tempo l’abbiamo fatto senza fiato, all’arrembaggio, cercando di recuperare lo svantaggio. Sicuramente abbiamo creato tantissimo, sicuramente non siamo stati così bravi per quello che potenzialmente stavamo creando.

Nel secondo tempo siamo stati una squadra ordinata, che teneva benissimo il campo, che dopo i cambi si è un po’ spenta e in qualche occasione ha dato la possibilità al Livorno di avere questa sensazione di tenere il campo e che fisicamente potesse stare meglio di noi.

Per quello che riguarda la condizione fisica, la squadra corre e sta bene. È una questione tecnica, di non andare sempre a 100 all’ora e di sapere gestire nei momenti critici della partita.

Il Verona è una squadra che, nonostante gli ultimi risultati non così esaltanti, ha preso consapevolezza e stima nel campionato. Chiaramente faccio riferimento alla partita di andata, dove nonostante si potesse giocare per lo stesso obiettivo, il Verona è stato bravo a continuare, ad avere la forza di tirarsi fuori, di arrivare alle prime posizioni. L’ho seguito e secondo me, assieme al Palermo, è una delle squadre più forti di questo campionato. Tecnicamente, singolarmente, mi piace com’è allenata. Sarà una partita bellissima, in uno stadio di Serie A, quindi con campo bello e atmosfera eccezionale. Ci sono tutte le condizioni e le prerogative per fare bene.

(…)

C’è fuori solo Simy, che non riesco purtroppo a recuperare. Per quanto riguarda Milic, sta bene, sa giocare, ha un ottimo piede e quindi potrebbe giocare.
Mraz mi piace, si è integrato benissimo, e quindi il dubbio è tra lui e Machach. Uno dei due inizierà e uno dei due probabilmente subentrerà.

Secondo me questa squadra ha le qualità. Poi se il Verona sarà più bravo a tenere in mano il pallino del gioco, faremo di necessità virtù. Questa volta ha le qualità per imporre il proprio gioco nella metà campo avversaria e ha oltretutto delle qualità per lavorare in rimessa, contropiede o ripartenza. A campo aperto questa squadra ha delle armi davvero importanti, quindi vediamo che tipo di partita si svilupperà. Di sicuro sarà una partita di grandissimo dispendio mentale: ci sarà da correre, l'importante sarà correre bene.

Non so quale ambiente ci aspetterà. Ho visto che in passato addirittura era stato boicottato lo stadio. Non sempre c’è stato l’ambiente pro-squadra, quindi non so. Noi siamo concentrati su quello che ci dirà il campo. Sarà bello vedere come potremo far male.

Il mio primo obiettivo è arrivare a prendere chi sta sopra di noi. Poi non so quante vittorie ci vorranno per la salvezza.

Prima di Livorno c’era un ottimo clima qua. Io invece dissi “Rimaniamo coi piedi per terra”. Purtroppo ci vogliono delle vittorie, anche se non dipende solo da noi. Io guardo il bicchiere mezzo pieno. Nelle ultime 3 partite, 5 punti è un ottimo bottino. C’è quindi una certa continuità, la squadra subisce meno gol. Il salto di qualità te lo danno le vittorie. In Serie B vinci due o tre partite e ti puoi tirare fuori, però le devi vincere".