Repubblica: "Bologna, out Falletti. Tornano di moda Krejci e Okwonkwo"

 di Giorgia Segala  articolo letto 87 volte
Fonte: La Repubblica
© foto di Federico Gaetano
Repubblica: "Bologna, out Falletti. Tornano di moda Krejci e Okwonkwo"

"Benedetta sosta", hanno sospirato ieri a Casteldebole, per quanto la pausa del campionato non faccia che lievitare paure e incognite in una squadra che ne ha perse quattro di fila. Il Bologna ritornerà in campo solo il 20 novembre, nel posticipo di Verona, curiosamente sorella gemella in questo poker di sconfitte. Chi infila la quinta, va da sé, rischia grosso. Ma intanto il Bologna ha un altro problema più urgente da risolvere: quello dell’infermeria.

La coincidenza tra infortuni e sconfitte ha assunto ormai un paradigma scientifico: dall’ultima vittoria sulla Spal (era il 15 ottobre) è cominciata l’ecatombe che ha accompagnato tutti i ko dell’ultimo mese. Sette infortuni muscolari, compreso quello diagnosticato ieri a Cesar Falletti (stiramento alla coscia patito nel finale di gara col Crotone), oltre alla grave lesione al collaterale del ginocchio per Di Francesco, che lo renderà inutilizzabile fino al nuovo anno. In tutto, otto casi in ventitré giorni, uno ogni 72 ore, maturati prima ancora che il generale inverno facesse il suo ingresso.

L’ultimo episodio, oltretutto, annichilisce i tentativi di riassetto del reparto avanzato dopo l’uscita di scena di Di Francesco. Falletti, jolly adattabile in ogni posizione della trequarti, era appena rientrato da un lungo infortunio a caviglia e ginocchio procuratosi in Germania nell’amichevole estiva contro i tedeschi dell’Hoffenheim.

Fatale, questa volta, è stato il finale di gara col Crotone: nella penultima azione, senza apparenti contrasti di gioco, l’uruguaiano ha lamentato un fastidio che ieri i medici hanno diagnosticato come stiramento. Lieve entità, garantiscono. Ma la gara col Verona, il 20 novembre, non è affatto sicura. Più facile il rientro sabato 25 contro la Sampdoria.

Per Donadoni, privo dei nazionali greci e svedesi, è ricominciata ieri un’attività a ranghi ridotti. Necessario rilanciare Destro, ma capire anche che forma dare all’attacco: senza Di Francesco e Falletti tornano in auge Krejci (sinora in evidente difficoltà) e Okwonkwo. Oppure la soluzione Verdi-Palacio-Destro (un trequartista e due punte o due trequartisti e una punta).

Di fatto, gli esterni di ruolo a disposizione sono soltanto due, e questo sconsiglierebbe l’accanimento terapeutico del 4-3-3. Che però è anche il solo modulo che fin qui ha dato un’identità stabile alla squadra.