Pescara-Verona, Pillon: "Non facciamo calcoli, ce la giocheremo"

25.05.2019 17:35 di Stefano Bentivogli Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pescara-Verona, Pillon: "Non facciamo calcoli, ce la giocheremo"

L'allenatore del Pescara Bepi Pillon ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno contro il Verona: "Tutti i giocatori sono a disposizione, c'è anche Campagnaro che si è allenato questa mattina. E' a disposizione della squadra. Dubbi di formazione? Ho diverse soluzioni e valutazioni da fare, ma la squadra sta bene a livello fisico e mentale, è solo un problema di scelte e valutazioni. Pinto e Del Grosso? Sono alla pari. Uno ha freschezza fisica e sta bene. Pinto non stava bene all'inizio sia a livello fisico che mentalmente. Era fermo da tempo, ora sta bene. Cristiano è sempre una garanzia da giocatore e da uomo, qualsiasi scelta va bene. E' solo un problema di scelta".

Domani vedremo lo stesso atteggiamento dell'andata: "Dipende anche da come giocherà il Verona, ma non dobbiamo gestire la partita, piuttosto dobbiamo fare gioco e cercare di fare gol".

A Verona è mancato solo il gol: "Si, abbiamo avuto delle possibilità come le hanno avute loro. E' stata una bella partita dove entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto. Loro sono molto forti, ma anche noi l'abbiamo dimostrato e possiamo giocarcela con chiunque".

Si aspetta un Verona diverso: "No, mi aspetto una squadra forte e tosta con giocatori di esperienza che sa giocare queste partite. Con Aglietti hanno cambiato modo di giocare, appena finisce l'azione si mettono dietro la linea della palla e giocano in ripartenza cercando di sfruttare la velocità degli attaccanti".

Come sta la squadra: "C'è un buon clima, vedo abbastanza tranquillità. L'importante è avere l'approccio giusto e dare il 101 per cento. Poi il calcio è fatto di episodi, l'abbiamo visto anche a Verona. L'importante è non aver l'ansia del risultato ma di portare a casa la partita".

Ci sarà un grande pubblico: "Noi l'abbiamo sempre avuto l'apporto del pubblico, il loro affetto e la loro spinta non sono mai mancate e dobbiamo ringraziarli. Domani sarà il nostro dodicesimo uomo in campo e dobbiamo sfruttarli".

Tornando alla partita di andata: "La squadra ha dimostrato di stare bene ma non sono sorpreso. Prima abbiamo avuto problemi con dei singoli come Mancuso, Memushaj, Brugman che non sono mai riusciti ad allenarsi con continuità. Quando calano di condizione la squadra ne risente. Ora stanno bene e si vede".

Può contare anche solo il singolo episodio come i tiri da fuori: "Abbiamo subito parlato di questo nella gara di andata, li abbiamo lasciati calciare troppo facilmente da fuori area e dobbiamo essere più aggressivi".

Sulle scelte in attacco: "Stanno tutti bene, dobbiamo credere nelle nostre possibilità".

Domani sarà una gara diversa: "Dipende molto dall'atteggiamento che loro assumeranno. Hanno un modo di giocare rispetto a quello che avevano con Grosso. Noi dovremo essere bravi a capire i momenti della partita e affrontarli".

Niente calcoli ma il Pescara ha un buon vantaggio: "Non è un'arma che noi pensiamo di fare la nostra. Noi dobbiamo cercare di fare gol perchè sotto l'aspetto psicologico è molto importante. Dobbiamo giocarci la nostra partita senza fare barricate, proprio come abbiamo fatto a Verona".