Cremonese, Rastelli: "Col Verona ce la giocheremo. Ciofani non dal 1'"

17.08.2019 15:30 di Ilaria Lauria   Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cremonese, Rastelli: "Col Verona ce la giocheremo. Ciofani non dal 1'"
Massimo Rastelli, allenatore della Cremonese, alla vigilia della sfida di Coppa Italia con l'Hellas Verona è intervenuto in conferenza stampa: “L’obiettivo è disputare altri 95 minuti, utili a migliorare la condizione e, soprattutto, giocarci la qualificazione: tenteremo di andare avanti il più possibile in Coppa Italia, pur essendo perfettamente consapevoli che il Verona è una squadra di Serie A, con innesti di categoria superiore di grande valore. Sarà un banco di prova utile ad oliare i nostri meccanismi".Sull'ultimo match: "Domenica scorsa abbiamo disputato una buonissima gara contro una squadra di categoria inferiore. Sappiamo che ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma stiamo lavorando bene e domani andremo a fare un’ulteriore verifica del lavoro svolto. Al di là di qualche piccolo infortunio o degli acciacchi, a Verona scenderà in campo una formazione che in linea di massima potrebbe partire dall’inizio la domenica successiva”. Su Ciofani: "Si è allenamento regolarmente tutta la settimana; con lo staff dei preparatori e lo staff medico stiamo cercando di capire quale potrà essere l’utilizzo migliore nella gara di domani. Ma senz’altro cercheremo di mettergli minuti nelle gambe”. Sull'entusiasmo dei tifosi: “L’anno scorso abbiamo attraversato un momento difficile e giustamente c’era malcontento. Siamo stati bravi tutti a ricompattarci e a trascinare i tifosi dalla nostra parte. E loro sono stati fantastici perché hanno sempre dato il massimo della loro passione, incondizionatamente. Ora vogliamo continuare ad alimentare questo entusiasmo che si è creato attorno alla squadra, e dovremo farlo innanzitutto attraverso le prestazioni e i risultati. Abbiamo l’obbligo di dare l’anima in campo e onorare al meglio questa maglia. L’entusiasmo dei nostri tifosi ci responsabilizza ancora di più. Ma così è ancora più bello”.