TMW - L'avvocato del Palermo: "Surreale giocare i playoff"

17.05.2019 08:30 di Anna Vuerich   Vedi letture
Fonte: www.tuttomercatoweb.com
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
TMW - L'avvocato del Palermo: "Surreale giocare i playoff"

TuttoMercatoWeb ha ieri intervistato Alessandro Floris, l'avvocato del Palermo, che ha commentato la decisione di giocare i playoff nonostante i problemi legali in corso per la società siciliana.

"L'avvocato Alessandro Floris esamina la situazione del Palermo, dopo il ricorso rigettato per sospendere i playoff di B. "La motivazione è assurda, l'idea di farli giocare e poi eventualmente annullare gare disputate includendo il Palermo è surreale. Il sistema della giustizia non funziona".

Però il Palermo ora è retrocesso. "Le accuse sono gravi, se confermate nei vari gradi di giudizio la sanzione è solo conseguenza. Da avvocato che svolge parte della sua attività nel mondo del calcio ciò che mi sorprende di più, in negativo, è la tempistica che va a minare la credibilità".

Non poteva partecipare alla B... "A sentenza confermata l'errore è di chi ha ammesso la squadra al campionato".

E le regole cambiano in corsa. "Non è giusto, mai, nemmeno che la classifica cambi a campionato finito per qualcosa successo prima che la stagione iniziasse".

Il Foggia è chi viene colpito di riflesso."Non ha alcun senso ed è questo il vero cambiamento di regole in corsa, il Foggia dovrebbe giocare i playout. Non c'è motivazione giuridica che possa giustificarne l'annullamento".

Come giudica il percorso della giustizia sportiva? "Disastroso e drammatico, perché i tempi e i modi non sono compatibili con la materia. Poi ci sono i tifosi, l'essenza del movimento, nessuno pagherebbe qualcosa per uno spettacolo che nessuno guarda. Occorre una normativa che inquadri in modo diverso tutto quanto, da anni è uno psicodramma. C'è un proliferare di autorità e corti diverse che assumono decisioni in conflitto. C'è una sensazione di arbitrio".

Dobbiamo aspettarsi un'altra estate turbolenta? "Il timore è fondato, la scorsa estate non si sapeva quale squadra partecipasse a quale categoria fino all'ultimo momento. Pensavo che l'assurdo toccato spingesse a una riforma radicale".