GdS, De Vrji all’antidoping: «Altri accertamenti»

13.03.2018 13:00 di Ilaria Lauria  articolo letto 142 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
GdS, De Vrji all’antidoping: «Altri accertamenti»

In genere al Foro Italico, Stefan De Vrij ci va per giocare a calcio. Stavolta, invece, è stato costretto a fare i conti con qualcosa di molto diverso: niente prato dell’Olimpico, anche se tutto è nato anche in questo caso per una partita. Fatto sta che il suo caso è ancora tale. La mezz’ora di audizione all’ora di pranzo del giocatore della Lazio con il procuratore antidoping di Nado Italia Pierfilippo Laviani si è chiusa in maniera interlocutoria. Niente fumata bianca, nessuna decisione. Saranno necessari «ulteriori accertamenti» sulla posizione dell’olandese, «non negativo» al controllo effettuato alla fine di Lazio-Verona dello scorso 19 febbraio per un cortisonico.

RISERBO
L’incontro con il procuratore antidoping era stato rinviato venerdì scorso su esplicita richiesta del legale del difensore, regolarmente in campo domenica contro il Cagliari. Ieri, comunque, De Vrijsi è presentato da solo, senza avvocato, all’appuntamento con la procura antidoping. Nella giornata, è stato sentito anche il medico del club biancoceleste, Angelo Ventura. Bocche chiuse da una parte e dall’altra, segreto istruttorio in attesa della prossima puntata dell’indagine. Non si tratta, questo si è capito, di una semplice firma dimenticata su un verbale, una circostanza che avrebbe portato a scagionare subito De Vrij.

DOCUMENTAZIONE
Alla base di tutto, ci sarebbe invece un problema di documentazione mancante e di facoltà d’uso di un farmaco. Forse si tratterebbe di un’esenzione terapeutica scaduta. La sostanza in questione non sarebbe vietata sempre, ma soltanto nella vicinanza della competizione, tanto che non viene cercata nei controlli a sorpresa. Il suo utilizzo terapeutico è piuttosto diffuso. Un quadro generale che dovrebbe alleggerire la posizione del laziale. Tuttavia saremmo in presenza di una violazione regolamentare e questi «ulteriori accertamenti» danno l’idea che la procura non abbia ancora completato la raccolta dei dati necessari per interpretare il caso. Gli approfondimenti dovrebbero essere piuttosto rapidi, nel giro di una settimana si sceglierà fra l’archiviazione del fascicolo o la sospensione con l’eventuale deferimento.