Lunedì sera all’insegna del calcio per Verona, l’Hellas è chiamato a riscattare la sconfitta di Pagani in questa seconda giornata di campionato nella quale affronta il Como. Al momento della comunicazione delle formazioni ufficiali salta subito all’occhio l’assenza tra gli undici in campo di Ceccarelli, schierato in panchina, segnale che forse c’è ancora tensione tra il giocatore e la società, che si potrebbe sciogliere invece con il rinnovo del contratto.
Il Verona parte subito spingendo, al 10′ proteste del Verona per fallo in area di rigore su Scaglia, ma l’arbitro lascia correre. Al 16′ occasionissima gialloblù: su tiro dalla distanza di Le Noci respinto da Castelli, raccoglie palla Berrettoni che mette al centro un bel pallone per Ferrari che però non riesce ad indirizzarlo in porta.
Al 41′ cross di Russo dalla fascia destra, Ferrari stoppa la palla ai limiti dell’area piccola, ha tutto il tempo di prendere la mira ma spara clamorosamente alto.
Due minuti dopo altra occasione da goal per i gialloblù: Berrettoni serve splendidamente Le Noci che stoppa di petto e tira al volo, la palla taglia tutta l’area piccola e si spegne a fondo campo.
Primo tempo che finisce a reti inviolate, Verona che ha tenuto in mano il pallino del gioco senza però riuscire mai a pungere realmente, Como che è davvero ben poca cosa e che si limita a coprire in difesa.Secondo tempo che parte con la doccia fredda per i 10.071 tifosi presenti al Bentegodi, al 56′ Riva batte Rafael con un destro a girare sul secondo palo e il Verona è costretto a inseguire il Como.
Giannini prova a porre rimedio facendo entrare Scapini e Cangi al posto di Martina Rini e Campagna, subito dopo un’altra sostituzione: Ceccarelli per Abbate.
Il gioco del Verona è invece ancora più disordinato e lento, ed al Como riesce ancora meglio limitarsi a distruggere le trame di gioco dell’avversario.
Nel finale a completare il pasticcio ci pensa Scaglia facendosi espellere per proteste, lasciando quindi il Verona in dieci e permettendo a Riva di battere nuovamente Rafael con un tiro da fuori area.
Giannini ha in mano una squadra assolutamente da rivedere, serve un intervento immediato da parte dell’allenatore ma anche della società, in caso contrario Verona vivrà un’altra stagione di sofferenza e all’insegna della mediocrità.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 31 agosto 2010 alle 00:01
Autore: Nicola Clementi
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