"Il Varese è una squadra che ha fatto benissimo, noi dobbiamo disputare la nostra partita. Talvolta fai fatica ad avere la meglio pur creando molto, sarà una sfida sentita, cercheremo di vincere ad ogni costo. Stanchezza? Sì, degli errori a nostro danno e del mancato ascolto dei nostri appelli affinché le gare si giochino in contemporanea. Bisogna essere più forti di tutti, ma ciò ci compatta sempre più. Speriamo serva per il nostro sogno". Queste le prime battute di Andrea Mandorlini a poche ore di distanza dalla 41a giornata di campionato, in programma sabato al "Bentegodi"
"La squadra deve solo pensare a scendere in campo e centrare il bottino pieno. Gioca chi sta meglio", continua il tecnico, "non facciamo nessun tipo di calcolo. Per quanto concerne i ragazzi, Rafael sta bene, è guarito, Maietta è a disposizione. Ieri sera un amico mi diceva che da novembre sono stati centrati centoundici punti, sono tanti. Questo è un grande gruppo, sono soddisfatto dei miei per quanto fatto e quanto si farà".
Gialloblù pronti a voltar pagina dopo il pari dell'"Atleti Azzurri d'Italia":"Il calcio è uno degli sport più belli perchè non c'è mai nulla di certo. La formazione che doveva ottenere il successo lunedì era la nostra, abbiamo delle consapevolezze che partono da lontano. Un pareggio o una sconfitta non cambiano l'equilibrio e la forza".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 17 maggio 2012 alle 21:00 / Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona
Autore: Martina Forciniti
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