Sull'edizione sportiva di ieri sul corriere del Veneto.it è stato pubblicato un articolo relativo al main sponsor dell'Hellas, "Giallo-sistemi d’ombra" - Se ne va il main sponsor dell’Hellas, e lo fa con una nota in odor di polemica. Una pagina pubblicitaria comprata sul quotidiano «L’Arena », dai contenuti che destano scalpore. «Giallo-sistemi d’ombra », azienda per l’installazione di tende che per due anni ha apposto il proprio marchio sulle maglie gialloblù, ha lanciato un messaggio apparso ai più velenoso, annunciando la fine del proprio rapporto con il Verona: «Tifosi da serie A, ma restiamo in C». In particolare, a lasciare di stucco è stata la chiusura dello spot: «Rifletta bene la società e chi di dovere per il futuro dell’Hellas. Questa tifoseria merita ben altri campionati ». Ed è subito un caso. Tanto più, visto il momento delicato di un Verona che non è salito in serie B. Niente più «Giallo», lo sponsor saluta. Ma, assicurano dalle stanze della ditta, quanto espresso nell’inserzione uscita martedì, l’intento non era critico o denigratorio. Spiega il responsabile dell’ufficio stampa, Rodolfo Giurgevich: «Nessuna provocazione, da parte nostra.

Il proprietario di "Giallo", Claudio Santolin, è un creativo, è nostra abitudine ricorrere a frasi "forti" per veicolare i nostri prodotti. Quel che abbiamo riportato in quella pagina voleva essere soltanto di stimolo per il futuro per il Verona». Ma, intanto, «Giallo» lascia. Una decisione che dipende dalla mancata promozione dell’Hellas? Giurgevich afferma il contrario: «Comunque sia, avevamo già fatto sapere che avremmo impostato un discorso diverso, altrove. Siamo vicini alla sponsorizzazione del Novara. Questo perché vogliamo attecchire in un’altra area geografica. Tra un paio d’anni, magari, saremo a Bari. Spostamenti legati ai nostri interessi commerciali». Insomma, l’azienda tutto è in regola e non c’è motivo per scandalizzarsi. Non la pensa allo stesso modo, però, Lorenzo Orlandi, uomo del marketing del Verona, che ci tiene a precisare: «Prima di tutto, non vedo quale ritorno d’immagine volesse ottenere "Giallo" con una proposta pubblicitaria di questo genere». E ancora: «Di certo, se cercavano un impatto forte, come mi pare di aver capito, non era questo il metodo migliore da utilizzare. E’ stato un gesto inelegante e che, per quanto mi riguarda, non comprendo». Sulla fine della sponsorizzazione, Orlandi puntualizza: «Non c’era stato riferito ancora niente di definitivo. Il contratto, è vero, scadrà, a tutti gli effetti, il prossimo 30 giugno. Arriverà al suo termine naturale. Ma "Giallo" non ci aveva dato ancora nessuna comunicazione ufficiale della propria volontà di non proseguire l’affiancamento con il Verona».

Sezione: News / Data: Sab 19 giugno 2010 alle 15:30 / Fonte: corrieredelveneto.it
Autore: Nicola Clementi
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