E' arrivato giugno, il mese che inaugura l’estate, il mese del caldo, del sole, delle tanto attese vacanze, dei mondiali in Sud Africa ma per i tifosi veronesi giugno è il mese della battaglia finale, il ritorno dei play-off. Archiviata la maledetta partita di fine campionato con il Portogruaro e le due gare di andata contro la bestia nera Rimini, l'Hellas Verona sta concentrando ora tutte le sue forze per le ultime due partite di fine stagione, avversario ora in questione il Pescara.

Domenica 6 giugno alle ore 16 si gioca la gara di andata a Verona, stadio Bentegodi mentre il ritorno domenica 13 giugno a Pescara, stadio Adriatico. Vavassori e i suoi uomini dovranno cercare in tutte le maniere di vincere in casa magari con qualche goal di scarto, per poi mantenere il vantaggio parziale a Pescara. Gli abruzzesi sono tosti, arrivano carichi da una netta vittoria per due reti a zero contro la Reggiana. La differenza in campo si è notata, è una squadra motivata, in forma e che non vuole assolutamente perdere questa ghiotta occasione di salire in serie B.

Gioca poi a favore degli avversari il miglior piazzamento rispetto al Verona in classifica; se il punteggio totale delle due partite terminasse infatti a reti uguali si andrebbero a giocare due tempi supplementari. Se terminati anche questi il risultato non cambiasse, il Pescara si ritroverebbe per regolamento promossa. La partita chiave è per forza di cose questa domenica quindi, sinceramente fare risultato la è impensabile. I ragazzi gialloblù nel frattempo si stanno preparando al meglio per non mancare questo importante appuntamento, digerita la mancata diretta promozione e il cambio allenatore sono consapevoli che arrivati a questo punto non si può fallire. Il nuovo tecnico pare abbia dato questa tanto discussa scossa allo spogliatoio, in campo non si sono visti queste grandi differenze dal punto di vista del gioco ma la cosa importante è che hanno dimostrato di esserci. Scendono in campo più determinati, più agguerriti con la giusta cattiveria che serve mettere in questa categoria. Ora non servono grandi giocate, un bel gioco o goal da capolavoro, serve prima di tutto una vittoria e poi la consapevolezza che l'Hellas Verona ce la può fare e che ce la deve fare perchè il pubblico scaligero vuole e merita ancora di vivere forti emozioni.

Sezione: Hanno detto... / Data: Gio 03 giugno 2010 alle 01:00
Autore: Nicola Clementi
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