Non c’è nulla da fare, ormai da diversi anni coloro che vestono la gloriosa maglia gialloblù amano far soffrire i tifosi veronesi. Sembra incredibile ma ci risiamo, a quattro partite dal termine del campionato l’Hellas Verona è tornata a complicarsi la vita, dopo aver dominato un campionato si ritrova a condividere il primo posto in classifica con il Portogruaro.
Doveva essere una stagione da incorniciare, da vivere insieme a tutta la città da veri protagonisti con la vittoria netta del campionato. E’ parsa così per più di metà campionato, poi però la squadra ha iniziato a calare di tono in modo impressionante. I vari Pugliese, Cangi, Esposito, Pensalfini ecc… non assomigliano minimamente ai giocatori che tanto ci hanno fatto emozionare guardandoli giocare; non c’è più la grinta e il carattere di una volta, la voglia di vincere a tutti i costi per regalare questa promozione che da troppo tempo la città e la tifoseria sogna.
Sulla carta non c’è alcun dubbio che l’Hellas Verona sia la squadra più forte del campionato e questo c’è da dire che i ragazzi l’hanno dimostrato in parecchie occasioni. Ma i tifosi ora hanno bisogno di una risposta immediata, non c’è più tempo per incappare in altri errori, chiedono prima di tutto rispetto per quanto hanno dato loro fino adesso e invocano i tre punti che mancano in trasferta ormai da ben nove partite.
Come dice il coro di fine gara è ora di tirare fuori gli attributi, non esistono più alibi per nessuno dei giocatori che la domenica scende in campo. Remondina avrà anche le sue colpe, soprattutto in queste ultime gare, ma sono loro che scendono in campo per la causa Hellas. Quindi a mio parere la contestazione è giusta, inevitabile in questa delicata situazione. C’era bisogno di una scossa che da parte dell’allenatore non è arrivata, ecco così la pronta risposta di quei ragazzi che la domenica seguono ininterrottamente da tanto tempo questa squadra.
C'è da augurarsi che abbia fatto un certo effetto agli uomini di Remondina, è giunta l’ora che ognuno di loro si faccia un bel esame di coscienza e che torni a concentrarsi sulle ultime quattro gare. Una stagione del genere non si può gettare via così, deve terminare con il primo posto in classifica con tanto di goal e bel gioco, perché l'Hellas ha dimostrato di poterlo fare e perché ci sono assolutamente le potenzialità per farlo.
 

Sezione: Hanno detto... / Data: Mer 14 aprile 2010 alle 00:30
Autore: Nicola Clementi
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