Il turno dei ragazzi dello scudetto non poteva che essere una sola ed unica standing ovation. Il momento tanto atteso arriva intorno alle 22.50 circa. La gioia per quei ragazzi che hanno fatto sognare tre generazioni assieme e che tuttora fanno sognare i tifosi è contenuta solo dalle forti emozioni che l'Arena gialloblù trasmette.

Non poteva che aprire le danze Osvaldo Bagnoli, che si emoziona dedicando ogni applauso ai "suoi ragazzi" come ama definirli. Poche parole ma tutte venute dal cuore: "Solo i giocatori che meritano tutto il vostro affetto e io dovrò ringraziare loro per sempre!"

Parlano anche alcuni dei giocatori simboli e cardine di quel Verona. Tra questi un pacato ma sempre lucido Hansel Briegel: "Siete bellissimi. Ci sentiamo sempre onorati di stare qui con voi. E' bello vivere questa festa dopo la promozione in Serie A. Sappiamo quanto è stata dura perché non è mai facile".

Più diretto Roberto Tricella: "Vi devo dire che per tutti noi è sempre una grande emozione stare qui e vi giuro che per tutti quelli che sono stati costretti andar via in questi anni, è sempre stato un grande dolore. Tutto grazie alla grande passione e ai grandi personaggi come voI.

Nanu Galderisi non poteva che fare riferimento al presente: "Grazie a Martinelli, Setti, Mandorlini e tutti i ragazzi che hanno riportato in A il Verona perché c'hanno regalato finalmente delle altre fortissime emozioni".

 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 maggio 2013 alle 23:02
Autore: Federico Vaccari / Twitter: @VaccariFederico
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